Croce

La Croce del Combattente d’Europa

Croce del Combattente d'Europa

La Croce del Combattente d’Europa è stata approvata e riconosciuta dagli organismi comunitari di Strasburgo. Questa onorificenza personale, regolamentata con decreto del 6 novembre 1920, è composta da tre croci unite che simboleggiano l’unificazione della Civiltà Occidentale.

  • La Croce Bianca rappresenta la Pace.
  • La Croce Rossa simboleggia il sacrificio e il dolore dei caduti, dei martiri e delle milioni di vittime delle guerre, tra cui deportati, mutilati, vedove e orfani.
  • La Croce d’Oro è il simbolo della gloria eterna di coloro che hanno combattuto per la patria con onore.

Questa decorazione evidenzia gli “scopi della C.E.A.C.”, che includono la riconciliazione, la fratellanza oltre le tombe e l’unità sotto la Bandiera d’Europa. Questa bandiera esprime ancora oggi la volontà di creare una vera comunità dedicata alla Pace e al benessere dell’Umanità.

Negli anni, il numero di persone che hanno ricevuto questa onorificenza è diminuito, ma è importante notare che la concessione della “Croix du Combattant de l’Europe” comportava un impegno solenne. Chi la riceveva diventava un volontario con il compito di diffondere l’Idea Europea nel proprio ambiente e contribuire a costruire un consenso popolare necessario per l’Unione Europea.

L’Europa Unita rappresenta un interesse comune, anche per le persone più modeste, e offre soluzioni a molti problemi sociali. È fondamentale per il progresso della gioventù e per tutti i popoli. È stato compito dei vecchi Combattenti, coloro che hanno sopportato le maggiori sofferenze, promuovere una mobilitazione popolare a livello europeo.

La Croce del Combattente d’Europa è una delle poche decorazioni che in Italia richiedevano, in passato, la qualifica di Combattente iscritto all’ANCR, all’AICI o a organizzazioni simili, o il possesso della Croce di Guerra. Attualmente, solo in particolari casi, le Associazioni Combattentistiche ancora aderenti alla Confederazione Europea degli Anziani Combattenti possono proporre la concessione della “Croce Europea” ai loro membri.